Siete degli amanti della montagna? Siete appassionati di Storia e/o di Archeologia? Siete impegnati nel sociale?
Il 2 ottobre è la Giornata Nazionale della Speleologia e per questo
motivo la Società Speleologica Italiana, il CAI (Club Alpino Italiano) e il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ogni anno patrocinano gli eventi che i vari gruppi speleologici sparsi per
l'Italia mettono in piedi in questo primo week-end (1-2) di ottobre, al fine
di divulgare e far conoscere tutte le varie sfaccettature di questa disciplina
ai "non addetti ai lavori". Chi con escursioni, chi con mostre, chi con
prove su corda e quant'altro.
Quest'anno anche il Gruppo
Speleologico Padovano ha deciso di organizzare un mini-evento di 2
giorni presso la sede del CAI di Padova, allestendo una mostra fotografia, due sale con proiezioni di filmati ed esposizione di plastici e manichini vestiti con tutta l'attrezzatura del "mestiere".
Ma cosa c'entra il Gruppo Speleologico Padovano con la Storia o con il sociale? Devi sapere che oltre alla nostra attività principale di esplorazione di cavità carsiche, il GSP è impegnato nel progetto di esplorazione e documentazione di tutti i sotterranei patavini (il progetto denominato Padova Sotterranea) e, da ormai 4 anni, anche nell'accompagnamento in grotta di persone con disabilità.
Tutte queste sfaccettature della Speleologia, saranno il soggetto del nostro evento.
Ovviamente
siete tutti caldamente invitati a partecipare ed anche caldamente pregati di diffondere il volantino tra i vostri amici e parenti
(pubblicizzeremo praticamente solo via canali digitali, quindi più persone
raggiungiamo meglio è).
L'evento è aperto a tutti; grandi, bambini e a chiunque sia interessato a scoprire cosa nasconde il cuore delle montagne e cosa cela il sottosuolo della nostra città.
L'evento è patrocinato dalla SSI, dal CAI, dal CNSAS e dalla CLAC (Comunità per le libere attività culturali)
1-2 Ottobre 2016
ore: 10-19
Sede CAI Padova, Via Gradenigo 10
INGRESSO GRATUITO
martedì 30 agosto 2016
sabato 20 agosto 2016
Il leone marciano del baluardo Santa Croce tornerà al suo posto
Pochi giorni fa (14 agosto 2016) è apparso su “il Mattino di
Padova” un trafiletto in cui si annunciava il ricollocamento dei frammenti del leone marciano sulla facciata del bastione di Santa Croce, baluardo a forma
pentagonale che si affaccia su Via Giordano Bruno.
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Baluardo Santa Croce con nicchia di collocamento del leone - Immagine Google Maps |
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Baluardo Santa Croce con nicchia di collocamento del leone (vista da strada) - Immagine Google Street View |
Fin qui normale routine di restauro e ripristino del sistema
murario della Città se non fosse che la proposta di ripristino dei frammenti
del leone, depositati all’interno dello stesso bastione dal momento del loro
ritrovamento (all’incirca venticinque anni fa), è stata avanzata con caparbietà dal Comitato
Mura di Padova e i lavori di rilievo dell’alloggiamento della statua del “micione”
sono stati eseguiti dal Gruppo Speleologico Padovano CAI. Grazie soprattutto al
minuzioso e accurato lavoro di restituzione grafica di Adriano (GSP) e accompagnato dalla precisa e puntuale ricomposizione "per anastilosi" dei frammenti operata da Fabio (CMdP), l’Amministrazione ha potuto disporre di un documento con misure precise su cui basarsi per organizzare il piano
dei lavori di ripristino con un notevole risparmio (dal momento che noi
mettiamo a disposizione le nostre capacità gratuitamente) per la cittadinanza.
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IL GSP a lavoro per il rilievo dell'alloggiamento |
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Frammenti del leone marciano da ricollocare - Foto Comitato Mura di Padova |
Collegamento al blog del Comitato Mura di Padova con articolo del Mattino
Purtroppo nell’articolo mancano le citazioni sia al GSP che
al CMdP; le due associazini che hanno permesso di mettere in moto questa macchina.
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